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La Cento Fiori è una cooperativa sociale di tipo A e B. Nasce nel 1981, da una sinergia pubblico-privato (Sert di Rimini, allora CMAS) e a seguito di un movimento di piazza, descritto nella pubblicazione Rimini, una città contro la droga (Edizioni Maggioli).

La filosofia che ha ispirato la nascita della Cooperativa Sociale Cento Fiori è quella di costruire un approccio laico e scientifico al tema della cura delle dipendenze patologiche, superando la logica moralistica, paternalistica e della delega sociale spesso sottesa a questo tema.

Il motto della cooperativa di allora era “[uscire dalla droga] senza santi né santoni”, proponendo ai pazienti accolti non modelli a cui adeguarsi in maniera acritica e stereotipata, ma un modello di “adattamento proattivo”, che vede le persone tossicodipendenti come artefici e protagonisti del proprio personale percorso di cambiamento e fuoriuscita dalla malattia.

Con questo spirito si è poi evoluta la Cento Fiori. All’inizio avviando un’ampia gamma di attività lavorative: imbiancatura di locali, laboratori artigianali per la lavorazione del cuoio, negozio di fiori, serigrafia, agricoltura. In seguito – e sempre in rete con l’Ente Pubblico – sono state sviluppate la Comunità Terapeutica di Vallecchio e il Centro Diurno di Rimini. Negli anni 2000 sono state implementati anche il Centro Osservazione e Diagnosi di Vallecchio e quello di Argenta, i gruppi-appartamento di Rimini e Riccione per il reinserimento territoriale.

Ad oggi la Cento Fiori ospita circa 70 pazienti nelle proprie strutture di accoglienza per la terapia delle dipendenze patologiche.

Le attività di tipo A

La Comunità terapeutica di Vallecchio

La Cooperativa gestisce dal 1984 la Comunità Terapeutica di Vallecchio, situata nell’omonima frazione di Montescudo (RN), nata dalla collaborazione con il Sert di Rimini. Collaborazione che nel corso degli anni si è trasformata in lavoro di rete con i Servizi del territorio. La comunità terapeutico-riabilitativa residenziale accoglie persone con problemi di dipendenze patologiche, a volte in co-morbilità con disturbi di personalità o psichiatrici, singolarmente o in coppia.

Le attività lavorative ed ergoterapiche che si svolgono nella Comunità terapeutica di Vallecchio sono:

  • il Centro Ippico aperto al pubblico con un’attività didattica per bambini ed adulti e di pensionamento per cavalli;
  • il canile temporaneo e permanente che offre servizi di raccolta, visita, isolamento e pensionamento di cani randagi della Provincia;
  • l’agricoltura biologica.

Nella struttura sono presenti inoltre una palestra con attrezzature per fitness, un campo sportivo attrezzato per calcetto, pallavolo, basket e tennis. Negli anni si sono svolti anche corsi di formazione in collaborazione con diversi Enti riminesi.

Il Centro diurno

Dal 1986 la Cooperativa gestisce il Centro Diurno, struttura terapeutico-riabilitativa semiresidenziale localizzata a Rimini. Si rivolge a persone con problemi d’abuso di sostanze psicoattive e lavora in rete con i Servizi del territorio. Il Centro diurno viene utilizzato anche nei percorsi di valutazione propedeutica ai programmi di reinserimento territoriale rivolti a pazienti provenienti dalla Comunità. La Struttura si avvale della collaborazione dei settori lavorativi Rimini Stampa Cento Fiori, La Serra Cento Fiori, il lago di pesca sportiva e il canile di Rimini.

I Centri di Osservazione e Diagnosi (Cod) di Vallecchio e di Argenta

Nell’anno 2000 è iniziato un approfondimento, su sollecitazione dell’Azienda U.S.L. di Rimini, per la creazione di un centro diagnosi e terapia breve, per patologie derivate da abuso di sostanze psicotrope, finalizzato a dare risposte immediate ed a fornire diagnosi scientificamente valide. La sperimentazione è iniziata nel 2002. Nel 2005 la Regione Emilia Romagna ha riconosciuto il Centro di Osservazione e Diagnosi (Cod) a Vallecchio di Montescudo.

Nel luglio del 2010 la cooperativa ha acquisito il Cod L’Airone di Argenta (FE), sulla base dell’esperienza maturata con il Cod di Vallecchio,. La struttura, esistente da circa dieci anni, era precedentemente gestita dalla Cooperativa Cidas di Ferrara. La nuova gestione, da parte della Cooperativa sociale Cento Fiori, pur proponendo il modello terapeutico collaudato da anni nelle strutture riminesi, ha continuato la preesistente collaborazione del Cod L’Airone con i locali Ser.T del ferrarese.

Percorsi e modelli terapeutici trasversali

In maniera trasversale a tutte le strutture residenziali vengono attuati percorsi terapeutici specifici rivolti a coppie, famiglie (presso il Centro Diurno di Rimini è attivo da diversi anni anche un gruppo multi-familiare), persone con disturbo prevalente di dipendenza da cocaina, gravi disturbi di personalità, disfunzione del controllo degli impulsi e dipendenza da gioco d’azzardo.

Dal 2015, a seguito della partecipazione proposta dalla Regione Emilia-Romagna, la Cooperativa Sociale Cento Fiori ha implementato in tutte le strutture de riminese il modello Dialectical Behavior Therapy (Dbt), che sembra rappresentare il trattamento di elezione per il disturbo border-line di personalità e per problemi associati alla disregolazione emotiva e al ridotto controllo degli impulsi.

Progetti di Reinserimento sociale residenziale

Dal 2008 la Cooperativa Sociale Cento Fiori a r. l. ONLUS, in considerazione di particolari condizioni socio-economiche di persone in trattamento presso servizi dell’Azienda U.S.L. o Enti Accreditati, ha attivato dei progetti di Reinserimento sociale residenziale con l’obiettivo di favorire l’autonomia dell’utente, qualora vi siano scarse risorse familiari e/o sociali. La durata iniziale del progetto viene definita insieme al servizio inviante. Il progetto  viene valutato a cadenza almeno semestrale. Al termine del programma di reinserimento si procede a dimissione del paziente con trasferimento sul territorio.

Progetto Seatt Andromeda nella Casa circondariale di Rimini

La Cooperativa affianca con propri educatori lo staff del progetto Andromeda-Se.A.T.T. (Sezione Attenuata per il Trattamento delle Tossicodipendenze), all’interno della Casa Circondariale di Rimini. Nell’ambito di un contesto psico-educativo viene svolto un primo inquadramento, individuate le misure alternative alla detenzione ed i programmi più idonei per detenuti con problemi di abuso di sostanze psicotrope. Il percorso Se.A.T.T., strutturato grazie ad una stretta relazione tra Amministrazione Penitenziaria, Azienda U.S.L. e Comune di Rimini, prevede un lavoro costante di sollecitazione e monitoraggio della partecipazione del detenuto all’azione trattamentale.

Altri progetti di prevenzione, accoglienza, educazione scolastica

Inoltre la Cento Fiori gestisce progetti specifici in raccordo con alcuni Comuni del riminese e il Sert di Rimini; progetti di prevenzione, accoglienza per senza fissa dimora, assistenza domiciliare, educativa scolastica, come i laboratori scolastici e doposcuola nelle medie inferiori di Santarcangelo.

Progetto Circolando: promozione della guida sicura, profilassi, prevenzione e riduzione dei danni derivanti dall’uso/abuso di alcol e sostanze psicoattive.

Il personale della Cento Fiori svolge per il progetto Circolando attività di prevenzione nei luoghi del divertimento, nelle scuole, con la cittadinanza durante incontri aperti al pubblico. Utilizza come strumenti anche la peer education, il counselling, la discussione in piccoli gruppi, per stimolare attivamente la partecipazione.

Sportello GAP: prevenzione e consulenza contro il gioco d’azzardo problematico/patologico.

Il servizio è mirato anche a sensibilizzare la cittadinanza sul fenomeno GAP tramite incontri pubblici specifici; inoltre cerca “fare emergere” la domanda di aiuto tramite percorsi “di prossimità” nei luoghi di socializzazione e nei contesti informali.

Housing First: housing sociale e accoglienza di persone senza fissa dimora.

Progetto sviluppato in convenzione col Comune di Sant’Arcangelo.

Percorsi di Prossimità e progetti individualizzati di “Budget di Salute”

Percorsi di Prossimità e progetti individualizzati di “Budget di Salute”: assistenza domiciliare, accompagnamenti e supporto educativo per persone in trattamento ambulatoriale per le dipendenze.

Lo studio di Psicologia e Psicoterapia

Lo studio di Psicologia e Psicoterapia nasce dalla necessità di rispondere alle richieste del territorio; psicologi con specializzazioni in diversi campi uniscono le loro professionalità per accogliere domande di terapia, consulenza, formazione e supervisione.

Esperienze di “out-door education”

Tra queste meritano particolare attenzione le “crociere in barca a vela”, rivolte a tutti gli ospiti delle strutture residenziali (e, su richiesta, ad Enti esterni) con un team adeguatamente formato di educatori, terapeuti e skipper. Grazie a tali attività, da maggio 2017, Cento Fiori partecipa al comitato Scientifico del Centro di ricerca sull’Educazione e la formazione Esperienziale e out-door (CEFEO) dell’Università di Bologna.

Accoglienza richiedenti asilo

Dal 2011 la Cento Fiori coordina progetti di prima e seconda accoglienza migranti: CAS (Centri Accoglienza Straordinaria, in convenzione con la Prefettura di Rimini) e SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, in convenzione con l’Unione dei Comuni della Valmarecchia). Nelle strutture dedicate la cooperativa offre ai richiedenti asilo accolti, oltre a vitto e alloggio, anche servizi di mediazione linguistica, mediazione legale, socializzazione, formazione professionale, integrazione col territorio. Nel progetto sono impiegati operatori specializzati e adeguatamente formati.

Le attività di tipo B

La cooperativa Cento Fiori gestisce anche alcuni settori lavorativi affidati a personale tecnico professionale. Queste attività hanno lo scopo di affiancare ai professionisti dei lavoratori svantaggiati e di realizzare percorsi di formazione al lavoro di utenti in terapia.

I servizi sono rivolti a clienti pubblici e privati che, pur volendo usufruire di prestazioni concorrenziali e professionali, ritengono un importante valore aggiunto la finalità solidaristica del prodotto acquistato.

Rimini Stampa Cento Fiori

Dall’agosto 2006 è attivo Rimini Stampa Cento Fiori, un centro stampa digitale dove vengono elaborati materiali a colori e in bianco e nero forniti in convenzione a diversi Enti del territorio (Ausl Romagna, Comuni, imprese). In tale settore sono occupati diversi lavoratori “svantaggiati”.

La Serra Cento Fiori, vivaio piante

La Serra Cento Fiori è un vivaio – punto vendita nel cuore di Rimini. Propone alla clientela un vasto assortimento di piante da appartamento fiorite e verdi, stagionali e perenni da esterno. Offre inoltre tutto ciò che può servire per la cura e il mantenimento del verde. Fornisce consulenza e prodotti specifici, noleggia piante e produce allestimenti verdi per interni e per esterni. Da molti anni gestisce, per conto di Hera Rimini, anche il servizio di distribuzione piante attraverso l’iniziativa “la tua carta per un fiore”.

Lago di pesca sportivo Arcobaleno

La Cooperativa svolge a Riccione un’attività di pesca sportiva nel Lago Arcobaleno, luogo dove dal 1993 è attivo un progetto di reinserimento sociale.

Servizi veterinari: gestione canili di Vallecchio e di Rimini, ambulatorio veterinario, recupero e soccorso animali d’affezione

Da maggio 2018 la Cooperativa gestisce direttamente, oltre al Canile di Vallecchio, anche il Canile Comunale di Rimini “Stefano Cerni”; la convenzione prevede il servizio di custodia, recupero e affido di cani e gatti randagi e non.

Tra i servizi rivolti agli animali d’affezione rientra anche un Ambulatorio Veterinario; le prestazioni erogate sono altamente professionali, grazie alle esperienze maturate da Cento Fiori nelle gestioni pluriennali di diversi canili e gattili del riminese; attività che hanno permesso una formazione completa dei veterinari impiegati.

Scuderia Cento Fiori

Infine la Cento Fiori gestisce la Scuderia Cento Fiori, il centro ippico a Vallecchio, aperto al pubblico con un’attività didattica per bambini ed adulti e di pensionamento per cavalli.

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I premiati alla finale del campionato 2020 delle gare al pesce più grosso del lago Arcobaleno di Riccione. E’ Alessandro Guagneli il campione 2020 del “pesce più grosso” del Lago Arcobaleno di Riccione. In finale batte Alex Lisi e Simone Mosconi. Ventotto i finalisti: i pescatori che si sono aggiudicati almeno una gara di pesca al pesce più grosso, ovviamente “no kill”, in programma tutti i fine settimana e d’estate anche i giovedì sera. Ai tre del podio un prosciutto ciascuno. Riccardo De Facci e Stefano Trovato della Cnca con la nave Open Arms Cnca, bene il decreto immigrazione, ora superare la legge Bossi-Fini. Dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, al quale aderisce la Cooperativa Sociale Cento Fiori, ritiene «necessario e urgente cambiare l’approccio al fenomeno migrazioni». I graffiti di Mozone (a sinistra) e di Burla sui muri del Centro di Accoglienza Straordinario per Migranti di Spadarolo della Cooperativa Sociale Cento Fiori di Rimini. Live painting. Orto. Sonorità: street art e natura per un pomeriggio di rigenerazione umana e urbana a La Serra Cento Fiori. Marecchia Social Fest - Live painting. Orto. Sonorità: i graffiti di Burla e Mozone, la nascita di un “piccolo orto antico” con semi autoctoni, reading di Debora Grossi e sonorità di Davide Clementi in arte Tritodetriti , e presentazione del progetto “Piantiamola - Ragazzi che cambiano il clima”: venerdì 11 settembre dalle 16 al... I partecipanti alla Gara del piccolo pescatore al Lago Arcobaleno di Riccione Gara del piccolo pescatore al Lago Arcobaleno di Riccione: 31 premiati dal divertimento con canne da pesca Camor e medaglie ricordo Filps. I ragazzi, tra i 4 e i 12 anni, seguiti da un adulto, si sono cimentati nella Gara del piccolo pescatore con pesca alla carpa “no kill”. Gran finale con piada e nutella. I graffiti di Mozone (a sinistra) e di Burla sui muri del Centro di Accoglienza Straordinario per Migranti di Spadarolo della Cooperativa Sociale Cento Fiori di Rimini. Street art al Centro di Accoglienza Straordinario: i graffiti di Mozone e Burla impreziosiscono la struttura per migranti della Cooperativa Sociale Cento Fiori. I due noti writers riminesi creano due soggetti scolastici per la ex scuolina lungo la via Marecchiese a Spadarolo, forse il primo passo di un progetto più ampio di riqualificazione urbana della periferia rurale. La sede della Comunità Terapeutica di Vallecchio Dall’accoglienza alla protezione, con inventiva: nell’emergenza Covid-19 le strutture e i dipendenti della Cento Fiori tra tutela degli ospiti, intrattenimento, impegno e responsabilità. Due settimane prima del lockdown, nella Comunità terapeutica e nei Cod «niente visite né uscite, attenzione all’ingresso di persone e merci. Create attività all’aperto: ginnastica, meditazione, orto, cinema». I Migranti: «esemplari nella tutela e generosi: donati tablet a pazienti Covid-19 ospedale di Rimini».